Descrizione

REGOLAMENTO D’ISTITUTO PER L’ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI SERVIZI E FORNITURE

Redatto ai sensi dell’art. 125, comma 10, D.Lgs. 12/04/2006, n. 163 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture” e ai sensi dell’art. 34, D.I. 44/2001

 

CONSIDERATO che le Istituzioni scolastiche, per l’affidamento di lavori, servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l’affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero, per importi da € 8.000,00 a € 39.999,99, si applica la disciplina di cui all’art. 34, D.I. 44/2001 e per importi da € 40.000,00 a € 134.999,99 per servizi e forniture e da € 40.000,00 a € 200.000,00 per lavori, si applica la disciplina di cui all’art. 125, D.Lgs. 163/2006

CONSIDERATO che, per le acquisizioni in economia di lavori, forniture e servizi, ai sensi dell’art. 125, comma 10, D.Lgs. 163/2006, deve essere adottato un Regolamento in relazione all’oggetto e ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze

CONSIDERATO che il provvedimento de quo si configura quale atto di natura regolamentare idoneo ad individuare tali fattispecie

CONSIDERATO inoltre che tale regolamento rappresenta l’atto propedeutico alla Determina di ogni singola acquisizione in economia

RITENUTO che tale atto assume la forma di regolamento interno, tramite il quale viene individuato l’oggetto delle prestazioni acquisibili in economia, ai sensi dell’art. 125, D.Lgs. 163/2006

RITENUTO che le anche le Istituzioni scolastiche, in quanto stazioni appaltanti, sono tenute a redigere un proprio regolamento interno idoneo a garantire il pieno rispetto delle norme del codice degli appalti per gli affidamenti in economia, ai sensi dell’art. 125, D.Lgs. 163/2006

ART. 1

Il presente Regolamento disciplina le modalità, i limiti e le procedure da seguire per l’acquisizione in economia, mediante cottimo fiduciario, di lavori, servizi e forniture.

Gli importi indicati nel presente Regolamento sono da intendersi al netto di IVA.

 

ART. 2

L’Istituto scolastico procede all’affidamento mediante procedure di cottimo fiduciario, ai sensi del’art. 125, D.Lgs. 163/2006, per beni e servizi il cui importo finanziario sia compreso tra € 40.000,00 e € 134.999,99, per i lavori il cui importo finanziario sia compreso tra € 40.000,00 e € 200.000,00. Tale procedura prevede l’invito di almeno 5 operatori economici, se sussistono in tale numero soggetti idonei, individuati sulla base di indagini di mercato, ovvero tramite elenchi di operatori economici predisposti dalla stazione appaltante.

Per lavori, servizi e forniture, il cui importo sia inferiore a € 40.000,00 e superiore a € 8.000,00, si applica la procedura comparativa di cui all’art. 34, D.I. 44/2001, mediante invito di 3 operatori economici.

L’osservanza di tale ultimo obbligo è esclusa quando non sia possibile acquisire da altri operatori il medesimo bene sul mercato di riferimento.

L’Istituto scolastico procede all’affidamento, nei casi sopra indicati, previa determina di indizione della procedura in economia, ai sensi dell’art. 125, D.Lgs. 163/2006.

 

ART. 3

Possono essere eseguiti mediante la procedura in economia, secondo gli importi finanziari indicati all’art. 2, i seguenti lavori:

  • lavori finanziati da interventi approvati nell’ambito del PON 2014-2020
  • lavori di manutenzione indifferibili e urgenti per garantire l’incolumità degli alunni e del personale o altri motivi di urgenza, eseguiti in via d’urgenza non potendosi attendere l’intervento dell’Ente locale

 

ART. 4

Possono essere acquisiti mediante procedura in economia, secondo gli importi finanziari indicati all’art. 2, i seguenti beni e servizi:

  1. acquisti/manutenzione di mobili arredi, suppellettili d’uffici, attrezzature didattiche
  2. studi per indagini statistiche, consulenza per l’acquisizione di certificazioni, incarichi per il coordinamento della sicurezza, RSPP
  3. acquisti di generi di cancelleria e materiale didattico
  4. materiale igienico e dpi
  5. software/hardware per uffici e laboratori, LIM
  6. noleggi di macchinari e attrezzature
  7. noleggio di bus con conducente per uscite didattiche e viaggi d’istruzione, voli aerei, servizi alberghieri all’interno delle attività deliberate nel PTOF
  8. prestazioni d’opera occasionale di esperti in materia di istruzione per l’ampliamento dell’offerta formativa
  9. Beni e servizi finanziati da interventi approvati nell’ambito del PON 2014-2020 per un importo superiore a € 40.000,00 e fino a € 134.999,99
  10. Altri beni e servizi non ricompresi nelle voci precedenti rientranti nell’ordinaria amministrazione della scuola

 

ART. 5

E’ vietato l’artificioso frazionamento dell’acquisizione di beni, servizi o lavori allo scopo di sottoporli alla disciplina del presente Regolamento

 

ART. 6

La Determina a contrarre che, in funzione del presente Regolamento, indice la procedura in economia, individua il Responsabile unico del procedimento ai sensi della normativa vigente in materia.

ART. 7

L’Istituto scolastico procede alla pubblicazione sul profilo del committente del soggetto aggiudicatario.

ART. 8

Il Dirigente scolastico, con riferimento al bene, servizio o lavoro acquisibile in economia, provvede all’emanazione di una Determina per l’indizione della procedura.

Il DSGA procede, a seguito della determina del DS, all’indagine di mercato per l’individuazione di 5 operatori economici (nel caso di cottimo fiduciario) o di 3 operatori (nel caso di procedura comparativa).

Dopo avere individuato gli operatori economici idonei allo svolgimento dell’affidamento, il DSGA provvederà ad inoltrare agli stessi contemporaneamente la lettera di invito, contenente i seguenti elementi:

  1. l’oggetto della prestazione, le relative caratteristiche e il suo importo massimo previsto, con esclusione dell’IVA
  2. le garanzie richieste all’affidatario del contratto
  3. il termine di presentazione dell’offerta
  4. il periodo in giorni di validità delle offerte
  5. l’indicazione del termine per l’esecuzione della prestazione
  6. il criterio di aggiudicazione prescelto
  7. gli elementi di valutazione, nel caso in cui si utilizzi il criterio del’offerta economicamente più vantaggiosa
  8. l’eventuale clausola che prevede di non procedere all’aggiudicazione nel caso di presentazione di un’unica offerta valida
  9. la misura delle penali, determinate in conformità al D.Lgs. 163/2006
  10. l’obbligo per l’offerente di dichiarare nell’offerta di assumere a proprio carico tutti gli oneri assicurativi e previdenziali di legge, di osservare le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro e di retribuzione dei lavori dipendenti, nonché di accettare condizioni contrattuali e penalità
  11. l’indicazione dei termini e modalità di pagamento
  12. i requisiti soggettivi richiesti all’operatore e la richiesta allo stesso di rendere apposita dichiarazione in merito al possesso dei requisiti soggettivi richiesti

 

Se il criterio di aggiudicazione prescelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, si procede, con determina del DS, alla nomina della Commissione giudicatrice, ai sensi dell’art. 84, D.Lgs. 163/2006. Se invece il criterio di aggiudicazione prescelto è quello del prezzo più basso, l’apertura delle offerte è operata dal RUP.

Si procede alla verifica dei requisiti generali e speciali dell’operatore economico considerato il migliore offerente.

L’Istituto scolastico, decorsi 35 giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta individuazione del soggetto aggiudicatario, provvede alla stipulazione del contratto, salvo quanto disposto dall’art. 11, commi 10-10-bis–10-ter, D.Lgs. 163/2006*.

* art. 11, commi 10-10-bis–10-ter, D.Lgs. 163/2006. Il contratto non può comunque essere stipulato prima di trentacinque giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 79 (comma così sostituito dall’art. 1, D.Lgs. 53/2010)
(ai sensi dell’art. 9, commi 1 e 2, lett. a), L. 164/2014, il presente comma non si applica agli appalti relativi alla messa in sicurezza degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, comprensivi di nuove edificazioni sostitutive di manufatti non rispondenti ai requisiti di salvaguardia della incolumità e della salute della popolazione studentesca e docente; alla mitigazione dei rischi idraulici e geomorfologici del territorio; all’adeguamento alla normativa antisismica; alla tutela ambientale e del patrimonio culturale)

10-bis. Il termine dilatorio di cui al comma 10 non si applica nei seguenti casi:
(comma introdotto dall’art. 1, D.Lgs. 53/2010)

  1. a) se, a seguito di pubblicazione di bando o avviso con cui si indice una gara o inoltro degli inviti nel rispetto del presente codice, è stata presentata o è stata ammessa una sola offerta e non sono state tempestivamente proposte impugnazioni del bando o della lettera di invito o queste impugnazioni risultano già respinte con decisione definitiva;
    b) nel caso di un appalto basato su un accordo quadro di cui all’ 59e in caso di appalti specifici basati su un sistema dinamico di acquisizione di cui all’art. 60 e nel caso di acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all’art. 328 del regolamento (lettera così modificata dall’art. 11, comma 1, L. 94/2012)

10-ter. Se è proposto ricorso avverso l’aggiudicazione definitiva con contestuale domanda cautelare, il contratto non può essere stipulato, dal momento della notificazione dell’istanza cautelare alla stazione appaltante e per i successivi venti giorni, a condizione che entro tale termine intervenga almeno il provvedimento cautelare di primo grado o la pubblicazione del dispositivo della sentenza di primo grado in caso di decisione del merito all’udienza cautelare ovvero fino alla pronuncia di detti provvedimenti se successiva. L’effetto sospensivo sulla stipula del contratto cessa quando, in sede di esame della domanda cautelare, il giudice si dichiara incompetente ai sensi dell’art. 14, comma 3, del codice del processo amministrativo, o fissa con ordinanza la data di discussione del merito senza concedere misure cautelari o rinvia al giudizio di merito l’esame della domanda cautelare, con il consenso delle parti, da intendersi quale implicita rinuncia all’immediato esame della domanda cautelare.
(comma introdotto dall’art. 1, D.Lgs. 53/2010, poi così modificato dall’All. 4, art. 3, comma 19, lett. a), D.Lgs. 104/2010, come modificato dall’art. 1, comma 3, D.Lgs. 195/2011) (ai sensi dell’art. 9, commi 1 e 2, lett. a), L. 164/2014, il presente comma non si applica agli appalti relativi alla messa in sicurezza degli edifici scolastici di ogni ordine e grado, comprensivi di nuove edificazioni sostitutive di manufatti non rispondenti ai requisiti di salvaguardia della incolumità e della salute della popolazione studentesca e docente; alla mitigazione dei rischi idraulici e geomorfologici del territorio; all’adeguamento alla normativa antisismica; alla tutela ambientale e del patrimonio culturale)

ART. 9

I valori indicati nel presente Regolamento si intendono al netto degli oneri fiscali.

I limiti di spesa, ove individuati nel massimo consentito, si intendono automaticamente aggiornati ed adeguati alle modifiche eventualmente intervenute alla normativa di riferimento.

ART. 10

In relazione ai contratti relativi a beni, servizi e lavori in economia, le modalità di stipulazione degli stessi, da indicarsi nella determinazione a contrarre, sono le seguenti:

  • mediante scrittura privata non autenticata, che può anche consistere nella sottoscrizione in calce al capitolato;
  • con atto separato di obbligazione sottoscritto da chi presenta l’offerta
  • per mezzo di corrispondenza, secondo l’uso del commercio

Fatto salvo quanto disposto dall’art. 137, DPR 207/2010 (Regolamento di esecuzione del Codice dei contratti) per i contratti affidati mediante cottimo fiduciario, ai sensi dell’art. 125, D.Lgs. 163/2006, il capitolato speciale di appalto e l’elenco prezzi unitari possono non essere materialmente allegati al contratto purché conservati dalla stazione appaltante e controfirmati dai contraenti.

E’ altresì ammessa la stipulazione con firma digitale quando si verifichino le condizioni stabilite dalla normativa vigente.

ART. 11

Nel rispetto dei presupposti e dei limiti di cui all’art. 7, commi 6 e segg. D.lgs. 165/2001 (Parere Dipartimento della Funzione pubblica, nota prot. n. 38226 del 25/09/2012), il ricorso ad esperti esterni di provata competenza è ammesso per le seguenti esigenze cui l’Istituto non possa far fronte con personale in servizio:

– garantire l’arricchimento dell’offerta formativa

– realizzare particolari progetti didattici

– realizzare specifici programmi di ricerca, sperimentazione e aggiornamento.

Detti incarichi devono essere conferiti ad esperti di particolare e comprovata specializzazione anche universitaria; si prescinde dal requisito della comprovata specializzazione universitaria in caso di stipulazione di contratti d’opera per attività che devono essere svolte da professionisti iscritti in ordini o albi o con soggetti che operino nel campo dell’arte, dello spettacolo o dei mestieri artigianali, ferma restando la necessità di accertare la maturata esperienza nel settore.

 

ART. 12

L’Istituto assicura trasparenza nelle procedure di selezione, valuta le proposte pervenute sulla base delle competenze professionali acquisite e dei titoli valutabili, sceglie la soluzione più conveniente in termini di costi/benefici, valuta l’opportunità di dare la precedenza alla collaborazione con personale docente esperto in servizio presso altre scuole statali, previa autorizzazione del Dirigente scolastico della scuola di appartenenza, ai sensi dell’art. 32, CCNL 29/11/2007.

Gli esperti esterni cui conferire i contratti sono selezionati dal Dirigente scolastico, o da una Commissione da questi nominata, mediante valutazione comparativa dei curricula, sulla base delle seguenti due tabelle (A o B) di valutazione dei titoli.

 

Tabella A di valutazione

(nei casi in cui siano richiesti titoli prevalentemente culturali e di docenza)

  TITOLI PUNTI
  LAUREA SPECIFICA 10
  LAUREA SPECIFICA PUNTEGGIO DA 100 A 105 11
  LAUREA SPECIFICA PUNTEGGIO DA 106 A 109 12
  LAUREA SPECIFICA PUNTEGGIO 110 13
  LAUREA SPECIFICA CON LODE 14
  DIPLOMA SPECIFICO DI II GRADO 6
  DOCENZA UNIVERSITARIA COERENTE CON LA TIPOLOGIA DI INTERVENTO 4

PER OGNI ANNO FINO AD UN MAX DI 5

  DOCENZA SCUOLA DI OGNI ORDINE E GRADO COERENTE CON LA TIPOLOGIA DI INTERVENTO 3

PER OGNI ANNO FINO AD UN MAX DI 5

  PUBBLICAZIONI COERENTI CON LA TIPOLOGIA DI INTERVENTO 1 PER OGNI PUBBLICAZIONE FINO AD UN MAX DI 5
  SPECIALIZZAZIONI, CORSI DI PERFEZIONAMENTO POST-LAUREAM, MASTER, ECC… COERENTI CON LA TIPOLOGIA DI INTERVENTO 2 PER OGNI TITOLO

FINO AD UN MAX DI 5

  PREGRESSE ESPERIENZE DI DOCENZA CON SCUOLE PER ANALOGHI PROGETTI 2 PER PROGETTO

FINO AD UN MAX DI 10

  PREGRESSE ESPERIENZE DI DOCENZA CON SCUOLE PER PROGETTI VARI 1 PER PROGETTO

FINO AD UN MAX DI 10

  PUNTEGGIO MAX 100

 

Tabella B di valutazione (nei casi in cui siano richiesti titoli prevalentemente professionali)

  TITOLI PUNTI
  ESPERIENZA SPECIFICA NEL SETTORE 10 PER OGNI ANNO FINO AD UN MAX DI 5 ANNI
  PREGRESSE ESPERIENZE DI COLLABORAZIONE CON ENTI PUBBLICI NELLA STESSA TIPOLOGIA DI INTERVENTO 5 PER OGNI COLLABORAZIONE FINO AD UN MAX DI 9 COLLABORAZIONI
  LAUREA 4
  DIPLOMA 1
  PUNTEGGIO MAX 100

 

A parità di punteggio sarà data la preferenza a chi chiede un compenso inferiore.

Solo per le collaborazioni meramente occasionali caratterizzata da un rapporto “intuitu personae”, che si esauriscono in una sola azione/prestazione e che comportano, per loro stessa natura, una spesa equiparabile ad un rimborso spese (per es. partecipazione a convegni e seminari, singola docenza, traduzione di pubblicazioni e simili), si può procedere alla scelta dell’esperto prescindendo da procedure comparative.

Art. 13

Il compenso attribuibile all’esperto esterno deve tener conto:

– del tipo di attività, dell’impegno e delle competenze professionali richieste

– delle disponibilità finanziarie programmate

È fatto divieto di anticipazione di somme.

Ai collaboratori non compete alcun trattamento di fine rapporto.

Il compenso massimo, fatte salve le deroghe di cui sopra, è così definito:

 

Personale interno alla pubblica Amministrazione

Tipologia Importo orario
Attività di insegnamento Fino ad un massimo di € 35,00
Attività di non insegnamento docente Fino ad un massimo di € 17,50
Attività personale ATA Secondo il profilo di appartenenza, importo ore eccedenti orario d’obbligo CCNL vigente

 

Personale esterno

Tipologia Importo orario
Direzione, organizzazione Fino ad un massimo di € 40,00
Coordinamento, progettazione, produzione di materiali, valutazione, monitoraggio, collaudo Fino ad un massimo di € 35,00
Docenza Fino ad un massimo di € 35,00
Docenti universitari di ruolo, professionisti con alta specializzazione Fino ad un massimo di € 80,00

 

Può essere anche previsto un pagamento forfetario, ove più conveniente per l’Amministrazione.

Sono ammesse deroghe agli importi sopra indicati, purché, nell’affidare l’incarico, se ne dia adeguata motivazione.

Nel compenso fissato può essere compreso anche il rimborso forfetario delle spese di viaggio.

Per manifestazioni particolari, ristrette nel tempo, che richiedano l’intervento di personalità e professionalità particolari è possibile derogare dalla procedura e dai limiti di spesa; in tal caso si procede a chiamata diretta a discrezione del Dirigente.

Ai fini della stipula di contratti con i dipendenti di altra Amministrazione pubblica è richiesta obbligatoriamente la preventiva autorizzazione dell’Amministrazione di appartenenza. Si fanno salvi gli adempimenti di cui all’art. 53, commi da 13 a 16, D.Lgs. 165/2001.

 

ART. 14

Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si rinvia alle disposizioni del D.Lgs. 163/2006 e della vigente normativa in materia.

 

APPROVATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO N. 2 DELL’11/02/2016

MODIFICATO CON DELIBERA DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

  1. 9 DEL 22/04/2016

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO

SIG. LUCA BIANCHI

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

PROF.SSA CLEMENTINA PETILLO